Il 2007 è stato un anno nero per l'industria del risparmio gestito. La raccolta è stata negativa per oltre 52 miliardi di euro. E il primo trimestre del 2008 ha visto peggiorare le cose, con un disinvestimento di altri 36,7 miliardi. Sullo sfondo, si innesta la polemica. Tra Nielsen Online, il servizio di Nielsen Company specializzato nell'analisi e nella misurazione di audience internet, advertising online, video ecc. e le Società di gestione del risparmio. Tra chi dice che anche il mercato dei fondi d'investimento online ha disatteso le aspettative di crescita degli operatori (Nielsen). E chi, invece, parla di una crescita del comparto, rivendicando un progresso nell'utilizzo dei servizi di compravendita online dei fondi (i gestori).
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Nel frattempo, mentre i fondi comuni continuano ad andare male, anzi, molto male, sembra delinearsi un'altra possibile "zona franca" dell'investimento: quella dei fondi etici, o socialmente responsabili. Che, almeno in alcuni casi, stanno tenendo, sia sul fronte della raccolta che in termini di performance. Ofe-Osservatorio finanza etica ne parla con Marco Leonelli, vice responsabile area Raccolta Gruppo Banca Sella ed Elena Beccaria, gestore di Nordfondo Obbligazionario Misto, il fondo socialmente responsabile di Sella Gestioni.
Ofe: Dott. Leonelli, Nielsen dice che i fondi online non vanno bene...
Leonelli: Per noi non è così. Nel nostro caso, la crescita è stata costante sin dall'avvio del servizio nel 2000.
Ofe: Eppure il loro Rapporto titola: "il risparmio gestito online non decolla"...
Leonelli: Guardi, noi riteniamo che proprio l'aver ampliato con prodotti qualificati la gamma dell'offerta su Sella.it, possa spiegare l'aumento del 10% delle masse transate attraverso la piattaforma online, registrato nel 2007 rispetto all'anno precedente.
Ofe: Mi scusi, ma per quale motivo il risparmiatore dovrebbe utilizzare il servizio online anziché andare in filiale?
Leonelli: Innanzitutto per l'economicità.
Ofe: Quindi, acquistare un fondo online costa meno...
Leonelli: Online, tutti i prodotti distribuiti in filiale sono offerti senza commissioni d'entrata.
Ofe: Sì, ma quanto si risparmia?
Il risparmio sulla commissione d'ingresso può variare dai 2 punti percentuali - nel caso dei prodotti collocati da Sella Gestioni - al 5,25% - che rappresenta la commissione d'ingresso massima applicabile, come da prospetto informativo, sui Fondi Fidelity. Comunque, non è solo un fatto di costi...
Ofe: ah, no?
Leonelli: No. Infatti, bisogna considerare anche la comodità e la velocità esecutiva, a cui si abbina l'ampia gamma dei prodotti disponibili che fanno di internet non più un canale di nicchia per patiti dell'informatica e della finanza ma il mezzo preferito da una vasta schiera di clienti. Non solo...
Ofe: Cos'altro?
Leonelli: Il vantaggio dell'online è anche legato alla flessibilità nel cambiare investimento facilmente e nell'aggiornamento diretto e in tempo reale della propria situazione di portafoglio.
Ofe: Va bene. Acquistare fondi online sarà anche più "comodo" e meno costoso...ma che fine fa la consulenza?
Leonelli: Al cliente viene offerto un servizio di assistenza on line, tramite il quale può richiedere informazioni sulle caratteristiche dei prodotti e sul funzionamento della procedura - costi, regole operative, tempistiche di movimentazione...
Ofe: Magari anche sulla rischiosità di un certo prodotto...
Leonelli: Per aiutare a comprendere il grado di rischio e il profilo del cliente e aiutarlo nell'operativa offriamo un servizio gratuito che consente a chiunque di mettere alla prova le proprie capacità di asset management.
Ofe: Così, nel frattempo, il risparmiatore impara come funziona la piattaforma online...
Leonelli: Esattamente: si tratta del servizio Gestione di Patrimonio Virtuale e consente di provare a gestire virtualmente un patrimonio di 1.000.000 di euro operando su Fondi e Sicav collocati direttamente da Sella.it .
Ofe: Però non c'è nessuno che spieghi al cliente come investire il suo patrimonio...
Leonelli: Èvero: questo servizio di consulenza finanziaria non è attualmente contemplato tra quelli offerti direttamente dalla procedura fondi online di Sella.it
Ofe: Secondo lei, i fondi online sbloccheranno la crisi del risparmio gestito?
Leonelli: Stiamo assistendo, più che altro, al riposizionamento di una certa fascia di clientela più prudente verso prodotti difensivi. I vantaggi del collocamento on line rendono questo canale di distribuzione particolarmente efficiente, andando incontro alla richiesta da parte della clientela di strumenti finanziari dai costi chiari e ragionevoli.
Ofe: Ma è vero che i fondi etici sono prodotti "difensivi"? Èvero, ad esempio, che sono meno volatili?
Beccaria: Direi che la volatilità dell'investimento sostenibile è fatta in prima battuta dall'asset sottostante, cioè, nel dettaglio, da quale esposizione ha l'investimento sul mercato azionario, sui cambi e sui mercati emergenti.
Ofe: Prendiamo il fondo etico collocato da Sella Gestioni...
Beccaria: Il Nordfondo Etico Obbligazionario Misto appartiene alla categoria bilanciata prudente: infatti, non può avere più del 20% di azioni e presenta, quindi, una volatilità contenuta.
Ofe : E se guardiamo all'investimento etico nel suo complesso?
Beccaria: Considerando i puri indici (che rappresentano l'andamento del mercato, ndr), direi che l'investimento sostenibile presenta, nel lungo periodo, maggiori rendimenti con una volatilità non superiore a quella degli indici standard.
Ofe: Ma allora, per quale motivo sono ancora pochi i risparmiatori che scelgono l'investimento socialmente responsabile?
Beccaria: Probabilmente un lungo periodo di tassi molto elevati su prodotti come i titoli di Stato, ha contribuito ad accrescere l'avversione al rischio da parte del risparmiatore italiano e non ne ha stimolato lo sviluppo delle conoscenze finanziarie.
Ofe: Infatti, l'impressione è che molti investitori non abbiano mai sentito parlare di fondi etici...
Purtroppo è vero. Il mancato sviluppo delle conoscenze finanziarie ricade pesantemente sulla tematiche etico/sostenibili che ne sono una loro evoluzione.
Ofe: Eppure l'interesse per l'investimento etico sta crescendo...
Beccaria: Anche grazie a una campagna fatta con l' UNICEF, a cui sono stati devoluti nel 2007 gran parte dei fondi benefici previsti dal regolamento, abbiamo assistito negli ultimi mesi a un certo interesse per il nostro Nordfondo etico. Questo perchè la raccolta è molto legata all'informazione sulle attività sostenute e meno sul concetto sostanziale di medio-periodo: il cliente sembra non avere un interesse stabile nella sottoscrizione di prodotti che centrano la propria politica di investimento sulla sostenibilità.
Ofe: Èattirato dalla Campagna Unicef più che dal concetto di investimento etico...
Beccaria: Esattamente.
Ofe: Come sta andando il Nordfondo Etico Obbligazionario Misto in termini di performance?
Beccaria: In questo momento, la performance del comparto dei fondi bilanciati prudenti è mediamente negativa, ma Nordfondo Etico è fra i primi 5 e ha una performance intorno al mezzo punto percentuale. Il comparto azionario ha pesato sulla performance riducendo drasticamente il guadagno ottenuto sul mercato obbligazionario.
Ofe: E sul fronte della raccolte?
Beccaria: Come le dicevo, nella prima parte dell'anno abbiamo avuto discreti afflussi.
Ofe: Un'ottima notizia, a fronte di una fuga continua dai fondi comuni...
Beccaria: La campagna di inizio anno a favore di Unicef ha contribuito a tamponare la situazione, ultimamente manteniamo la quota di mercato.
Ofe: Quali altri prodotti "etici" offre Banca Sella?
Beccaria: Il Gruppo Banca Sella affianca l'UNICEF nel promuovere il progetto "Kirghizistan: diritto alla scuola e al gioco" con due prodotti: devolvendo 3 euro per ciascun Conto Tuo Giovani sottoscritto, e altrettanti per ogni carta prepagata Sellacard acquistata e a seguire, per ogni operazione di spesa effettuata dal cliente con la carta, la banca destina una percentuale dello 0,1% della propria commissione all'UNICEF.
Ofe: E le carte "etiche"?
Beccaria: Esistono tre carte di credito proposte in co-branded che devolvono il 70% del canone annuale all'ente o associazione onlus di riferimento: Carta Mastercard Gruppo Abele Carta cooperativa servizi del RsN e Carta Solidarietà Cooperativa Sociale per aiutare i soggetti svantaggiati ad inserirsi nel mondo del lavoro.
Ofe: Facciamo un pronostico: l'investimento etico è destinato a crescere, anche in Italia?
Beccaria: Noi riteniamo che le caratteristiche di questo tipo di investimento siano particolarmente adatte al mercato italiano, in quanto coniugano l'esigenza di rendimenti significativi con l'attenzione a temi profondamente radicati nel sentire comune quali l'ambiente, la povertà e le varie forme di degrado.


