"Cre" come credito e "Sud" come Sud del mondo. Non è difficile intuire quale sia il campo di attività di questa organizzazione. Ma forse non tutti sanno che il mondo del microcredito non è popolato solo di banche, istituzioni di microfinanza, e amministrazioni locali. Ci sono anche le società di investimento, organizzazioni che offrono risorse a tassi ragionevoli per finanziare progetti di microfinanza in giro per il mondo. Fanno "concorrenza"alle banche, perché non nascono da "costole"degli istituti e non dipendono da questi per la raccolta dei fondi. Ma qual è, esattamente, il ruolo di queste organizzazioni? Ofe-Osservatorio finanza etica lo ha chiesto ad Andrea Berrini, Presidente di Cresud, la società di investimento partecipata da Botteghe del commercio equo come Chico Mendes di Milano e Mandacar di Trento, dal Consorzio Altromercato e dal coordinamento di Ong Cipsi.
Gazzetta dei fondi
- Previsioni Risparmio: il 2009 sarà più etico?
- Fondi etici contro Cisco: sta aiutando la censura sul web?
- E gli affluent battono la crisi con gli investimenti sostenibili
- Ecco i fondi d'investimento più etici
- Finalmente la buona notizia. Nella crisi della finanza è boom in Europa per gli investimenti etici
- Fondi socialmente responsabili: Lehman, Bear Stearns e gli altri fuori
- Subprime: come sono andati i fondi nell'anno della crisi
- Fondi, quelli buoni e quelli no. I migliori ad un anno dalla crisi
- Sotto la lente: portafogli a confronto
- Fondi etici, arriva il bollino per la trasparenza
- Obbligazioni: tutte quelle 'etiche'
- I fondi etici sono un buon investimento?
- Cresce l'interesse per l'investimento etico
- Fondi etici: il primo Rapporto sull'Italia
- Fondi comuni? Un disastro. Ma 'tengono' fondi online ed investimento etico
- Conti, depositi e obbligazioni 'etiche'? A Rimini (ma non solo) si può
- I fondi etici restano primi nella classifica dei rendimenti
- Parla Iccr, il più grande investitore etico al mondo
- I fondi etici sono 'buoni'. anche nel rendimento
- Alla scoperta dell'investimento cosiddetto 'etico'
- Quali imprese e quali Stati sono 'buoni'? Parla l'advisor etico
- Sai dove finiscono i tuoi soldi?
Blog
Gadda'Post
- Non è un buon Natale neppure per i fondi etici. Ma c'è una grande novità
- Fallimento Lehman? Il 'reverendo' l'aveva previsto...
- Non è vero che i fondi etici fanno guadagnare meno. Parola di banchiere
- Fondo perduto? No, grazie. Meglio il microcredito
- Pacifisti nel cuore, bellicisti nel portafogli
- L'ABI: Microfinanza nel 70% delle banche. Ma siamo sicuri?
- Il microcredito è una cosa seria...
Speciale Microcredito
Microcredito News
- Arriva Grameen Bank Italia. E partono nuovi micro-progetti in tutta la penisola
- La Calabria fa credito a giovani e famiglie. Senza garanzie
- Bollettino Microcredito/3
- Banca delle Marche: (quasi) come la Grameen Bank di Yunus
- 22 milioni di crediti per le Marche
- Bollettino Microcredito/2
- Nasce, in italia, la prima 'banca' per il microcredito
- RITMI chiama banche (e legislatore)
- E Micro.bo va alla conquista dell'Emilia Romagna
- Parte un nuovo prestito per studenti universitari. Senza garanzie
- Bollettino Microcredito/1
- A Torino non hanno il fondo di garanzia. Ecco perché
- Novità: c'è un progetto regionale per la Toscana
- Progetto Smoat. Nel 2008 raddoppiano i finanziamenti
- Regione Lazio: 6,5 milioni di euro. Tutti per microcrediti
- Partono nuovi progetti in Veneto, Sicilia, Cilento e Provincia di Lecce
- Il Microcredito, arma contro l'usura
- Microcredito: si chiude un anno di grande crescita
- Kiva.org raggiunge quota 14 milioni di dollari
- In Italia, ogni Caritas ha il suo progetto di microcredito
- Microcredito e finanza etica, buona notizie in arrivo
- Microcredito contro il 'caro libri'
- Microattiva cresce
- Dal Lazio alla Sicilia, dalla Puglia al Veneto alla Campania: microcredito avanti tutta
- Microcredito a Bologna: parlano i (neo)imprenditori
- www.kiva.org. Ovvero, la rivoluzione del microcredito online
- Microcredito in Italia: dove, come, quanto
- Microattiva compie un anno
- Progetto Smoat: la Regione Toscana fa la sua parte
- 'Mi fido di te': anche Pistoia ha il suo microcredito
- Ad Imola parte il primo progetto
Ofe: Quante risorse Cresud mettete a disposizione del Microcredito?
Berrini: Abbiamo circa 3 milioni di euro di portafoglio attivo, suddivisi tra una trentina di clienti, che sono tutti istituzioni di microfinanza.
Ofe: Da dove provengono queste risorse?
Berrini: La base è rappresentata dal nostro capitale sociale di 1.000.000 di euro, raccolto tra i soci - persone fisiche ma anche cooperative legate al circuito del commercio equo e solidale. Inoltre, emettiamo obbligazioni a 3 anni ad un tasso del 2,75%. Questo ci permette di disporre di altri 2 milioni di euro per finanziare progetti di Microcredito.
Ofe: Attraverso quale procedura viene concesso il credito? Chi valuta la fattibilità del singolo progetto imprenditoriale che viene finanziato?
Berrini: Noi ci limitiamo a valutare la solidità delle MFI (Micro Finance Institutions) locali a cui eroghiamo il prestito. Loro, poi, considerano la singola richiesta di finanziamento e decidono se accoglierla o meno.
Ofe: Con quali criteri vengono "selezionate" le istituzioni di microfinanza che ricevono i vostri finanziamenti?
Berrini: La nostra analisi avviene, in primo luogo, su base "etica", sulla base, cioè, di segnalazioni fatte da circuiti di microcredito a noi noti. In secondo luogo, su base tecnica, attraverso una valutazione dei bilanci certificati e un'analisi dei rapporti dei Raters internazionali del microcredito (che sono riconosciuti dalla Banca Mondiale); infine, sulla base di una nostra missione in loco, che dura una decina di giorni, e ci permette di verificare direttamente le caratteristiche della mfi in esame.
Ofe: Tra i vostri soci, ci sono anche istituti di credito che contribuiscono alla erogazione dei prestiti?
Berrini: No, siamo "autonomi": operiamo esclusivamente all'interno di un circuito di persone e associazioni motivate alla finanza solidale.
Ofe: Quali sono i punti deboli del microcredito? Quali fattori ostacolano un suo ulteriore sviluppo?
Berrini: Nel 1997, in occasione del 1° microcredit summit di Washington, si parlava di circa 8 milioni di famiglie nel mondo raggiunte dal circuito di microcredito. Oggi si parla di quasi 100 milioni di famiglie. Il settore del microcredito Èin forte espansione e, francamente, non vedo barriere al suo sviluppo.
Ofe: Si può parlare di una certa lentezza o rigidezza, da parte degli istituti di credito tradizionali, nel rispondere alla domanda di microcredito?
Berrini: Il microcredito è, evidentemente, un'attività di rischio; non a caso le SRI come Cresud sono sempre costituite da persone e organizzazioni con una forte mission sociale, volta alla costruzione di rapporti di giustizia economica tra nord e sud del mondo. Anche le banche, però, stanno cominciando a muoversi su questo mercato.
Ofe: Nel momento in cui il microcredito sembra rappresentare uno strumento in grado di integrare i tradizionali programmi di welfare pubblici, quale deve essere il ruolo delle Stato?
Berrini: Il ruolo delle stato è dannoso se diventa mezzo di interrelazione tra i governi locali e l'attività di microcredito, perchè lo inquina. I Paesi nei quali il microcredito è maggiormente sostenuto dallo Stato sono, infatti, Paesi nei quali il microcredito rischia di diventare strumento politico. Semmai, lo Stato deve limitarsi a fissare le regole. Perché è assolutamente necessario che le autorità bancarie locali definiscano forme sociali specifiche per le organizzazioni di microcredito.
Ofe: C'è un deficit nella regolamentazione?
Berrini: Un deficit esisteva in passato, ma oggi è stato rimosso: la maggior parte dei Paesi che noi conosciamo hanno emesso delle regolamentazioni in materia.
INDICE COMPLETO DEGLI ARTICOLI
La finanza "buona" che rende tutti più ricchi
Piccoli prestiti con un significato grande
Firenze capitale italiana del microcredito
A Pordenone e Vicenza ci pensa la Caritas
Il Comune in prima linea
Anche le Fondazioni sono protagoniste
Chi lo riceve da nord a sud (del mondo)
I protagonisti: c'è anche la banca commerciale
Banche, Fondazioni, amministrazioni locali: l'unione fa la forza
Come fare microcredito guadagnandoci
Il Microcredito cresce. Ma si può fare di più
Progetto Come. Microcredito solo agli extracomunitari
Senapa: anche al Sud partono i primi progetti
SCHEDE
Cos'è il microcredito. I numeri
Le Mag: pioniere del microcredito in Italia
Il microcredito e le donne
Banca Etica: in un anno 1500 progetti di microcredito
Le società di investimento: l'esperienza di Cresud


